Per le attività in zone turistiche tre impostazioni rendono il menu autosufficiente: valute aggiuntive, lingue aggiuntive e varianti di prodotto.
Valute aggiuntive
In Impostazioni → Valute aggiuntive inserisci un codice (EUR, USD…) e un cambio. Sul menu compare una barra delle valute: toccando un codice tutti i prezzi si vedono a quel cambio.
I prezzi sono sempre salvati nella valuta principale; il cambio inserito è solo un moltiplicatore di visualizzazione e il totale degli ordini si calcola nella valuta principale. I cambi non si aggiornano da soli: correggili qui quando un cambio si muove in modo sensibile.
Lingue del menu
In Impostazioni → Lingue del menu spunta le lingue da offrire. Ogni lingua aggiunge una sezione Traduzioni alle finestre di categoria e prodotto, dove scrivi nome e descrizione.
Non devi tradurre tutto: un campo lasciato vuoto viene mostrato nella lingua principale. Se la lingua del browser dell'ospite è fra quelle offerte, il menu si apre direttamente in quella lingua; può cambiarla quando vuole dalla barra delle lingue. La ricerca guarda sia la traduzione sia la lingua principale, così il personale trova un prodotto anche con il nome originale.
Varianti di prodotto (taglia / porzione)
Un caffè può essere «Piccolo 2,50 € · Medio 3,20 € · Grande 3,90 €». Nella sezione Varianti della finestra del prodotto inserisci nome e prezzo di ciascuna (massimo 12).
Quando un prodotto ha varianti:
- L'elenco mostra un prezzo «a partire da» invece di una cifra sola — un prezzo unico sarebbe fuorviante.
- L'ospite sceglie prima di aggiungere al carrello; varianti diverse dello stesso prodotto diventano righe separate.
- Se non sceglie nulla, vale la variante più economica.
Anche qui il prezzo viene letto dal server: un ordine con una variante non definita viene rifiutato.
